Se facessimo un sondaggio su quale delle 4 abilità della lingua inglese (ovvero parlato – speaking, ascolto – listening, scrittura – writing, lettura – reading) gli italiani vorrebbero migliorare con priorità, credo che il 99,99% risponderebbe lo speaking.
Parlare in inglese fluentemente è infatti l’obiettivo di moltissime persone.
Farlo però non è come dirlo e senza una precisa strategia e impegno diventa un risultato impossibile da raggiungere.
Vediamo pertanto quali sono i passi da seguire per migliorare il tuo inglese parlato.
Parole, parole, parole
La prima cosa da fare se vuoi parlare inglese con maggiore facilità consiste nell’aumentare esponenzialmente il numero di parole conosciute.
Si stima che l’inglese, con più di un milione di parole, sia la lingua moderna con più vocaboli, anche se in questo conteggio sono considerati termini desueti o arcaici.
Di fatto, l’Oxford English Dictionary “limita” a 180.000 le parole di uso corrente.
Certamente nessuno al mondo conosce tutte queste parole, tuttavia possiamo dire che la parte viva della lingua inglese è composta da tremila parole comuni, che i madrelingua ascoltano e usano quotidianamente.
Siccome il nostro obiettivo è di parlare inglese con maggiore fluidità, il numero di parole che conosci inciderà tantissimo sulla tua capacità di formulare frasi senza interrompere il flusso perché in difficoltà circa i termini da utilizzare.
Il modo migliore per imparare e memorizzare le parole è leggere. Esistono tantissime riviste che puoi trovare anche in edicola che sono composte in inglese, ma potresti anche leggere libri graduati che siano abbinati al tuo livello di inglese.
Non sai a che livello è il tuo inglese? Scoprilo subito utilizzando questo link
Un insospettabile alleato
Conoscere le parole ma non sapere come metterle assieme per creare frasi di senso compiuto non avrebbe molto senso, concordi?
Ecco che allora diventa fondamentale imparare alcune regole grammaticali di base.
Una buona conoscenza grammaticale consente di individuare le regole fonologiche, ortografiche, morfologiche e sintattiche della lingua inglese.
Sebbene studiare la grammatica della lingua inglese non sia un’attività molto divertente (sono il primo ad ammetterlo), va detto però che è un’attività decisamente necessaria, e può essere trasmessa anche con leggerezza e inventiva, così da rendere il suo apprendimento molto più efficace e “memorabile”.
Questo è in realtà il principio sul quale si basano un po’ tutte le app di inglese che puoi trovare in commercio: giochi grammaticali finalizzati al superamento di un livello e all’ottenimento di un premio, così da invogliare gli utenti a proseguire con le attività previste dalla app stessa.
Dopo aver memorizzato quante più parole possibile in inglese, il secondo step consiste quindi nel metterle assieme, utilizzando come mezzo la grammatica.
Repetita Iuvant
“Le cose ripetute aiutano”, dicevano i Latini.
Nello studio della lingua inglese, la ripetizione delle parole e di semplici e corte frasi, ti permetterà, un po’ come fanno i bambini, di imitare la pronuncia e di utilizzare la corretta struttura delle frasi, in modo che tu possa memorizzarle con facilità.
Diversi studi di settore indicano come l’apprendimento sia più efficace quando le sessioni di studio sono spaziate nel tempo.
Pertanto ripetere a intervalli aiuta a trasferire le informazioni dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine.
La ripetizione in pratica stimola attivamente la memoria durante il nostro processo di apprendimento, rafforzando le vie neurali, e rendendo così il recupero delle informazioni più facile e automatico.
La ripetizione come attività in sé, ha delle regole da rispettare che ti aiutano a raggiungere i tuoi obiettivi con maggiore velocità.
1. Pratica Costante: Sessioni regolari con Gipi garantiscono che la ripetizione diventi parte della tua routine, piuttosto che un pensiero secondario.
2. Variazione delle Attività: Anche se la ripetizione è essenziale, la varietà rende tutto più interessante. Impegnati in diverse attività su Gipi, dai dialoghi alle interazioni basate su scenari.
3. Accettazione gli Errori: Ricorda, la ripetizione è anche un’opportunità per imparare dagli errori. Ogni correzione ti avvicina alla padronanza.
4. Stabilisci Piccoli Obiettivi: Suddividere l’apprendimento in segmenti gestibili assicura che la ripetizione non diventi opprimente.
5. Sii Paziente: La ripetizione è una maratona, non una corsa. Fidati del processo e della scienza dietro di esso.
Parlare inglese fluentemente: conclusioni
Parlare in inglese con maggiore facilità e fluidità richiede tempo e pazienza, ma soprattutto esposizione alla lingua.
Il modo migliore per poterlo fare consisterebbe nel viaggiare frequentemente verso luoghi in cui l’inglese è la lingua madre, ma non sempre è possibile farlo, soprattutto in età adulta.
Nella nostra vita di tutti i giorni possiamo però adottare una serie di accorgimenti che preparino la nostra mente ad essere pronta quando viene chiamata ad utilizzare la lingua inglese.
Abbiamo visto come anzitutto sia fondamentale conoscere un certo numero di parole (le più utilizzate) per avere una base dalla quale partire.
Però, senza una conoscenza grammaticale su come mettere assieme queste parole, pensare di parlare in inglese sarebbe una pura utopia.
Il terzo ingrediente per potersi migliorare in tal senso infine va trovato nella ripetizione di semplici frasi e parole in modo che il nostro cervello si abitui a “parlare inglese”.
